Come nel post A074, cerco di stimolarvi a leggere
Charles Baudelaire. Ho scoperto che Baudelaire ha letto Giacomo Leopardi.
Infatti, nel Confiteor dell'artista dice: "… non c'è punta più
acuminata di quella dell'Infinito. Grande delizia annegare lo sguardo
nell'immenso del cielo e del mare!"