Gli esseri umani sono degli abitudinari e
la novità dà sempre un senso di incertezza. Se osserviamo i bambini, ci
accorgiamo che sono molto, molto abitudinari.
Provate a leggere una bella fiaba a un
bambino: se la fiaba è veramente bella, il piccolo vi chiederà di leggergliela
ancora ed ancora.
Nella lettura ripetuta della fiaba troverà
un senso di sicurezza. A metà di una fiaba già sentita venti volte, il bambino
pregusta la parte finale che arriverà nei prossimi minuti e per il periodo
mancante non avrà più l’incertezza del futuro.
Potrà prevedere il futuro stesso, nel senso che conosce già la
conclusione della fiaba.
